Ferrara: In Bici in Sicurezza

A City Where Bicycles Outnumber Cars
The cyclists of Ferrara have a style of riding all their own. One hand goes on the handle; the other holds shopping bags, a briefcase, an open umbrella or a lit cigarette. If you don’t have any of these items, simply put that spare hand in your pocket. This is a town where velocity is not a priority.There is a reason for this unique cycling technique: if Ferrara’s cyclists rode like its streets were one giant BMX track, the hospitals wouldn’t be able to cope.
Ferrara’s 135,000 residents own a total of 160,000 bikes.
Bicycle helmets are optional. No, scratch that: they’re non-existent. Nobody here owns one.
Un fine settimana nella città degli Este dove la bicicletta e le piste ciclabili dettano il ritmo della vita quotidiana: qui c‘è la zona a traffico limitato più grande d’Europa e ogni giorno circolano mezzo milione di biciclette. Percorsi ciclabili lungo le mura che nei fine settimana diventano il salotto della città, dove gli abitanti sono soliti incontrarsi. Un tour indimenticabile con la possibilità di scorgere la città dall’alto. Non solo bicicletta, ma anche tanta buona cucina che riempirà le nostre serate durante tutto il week-end.
Source:
UN’ATMOSFERA DAVVERO PARTICOLARE
Cycling is king
Biciclette Elettriche

“Nuovo Codice della Strada”
Nessun problema di inquinamento, minimo ingombro, manovrabilità estrema, rumore (campanello escluso) quasi insistente. Le biciclette a pedalata assistita, chiamate per comodità di linguaggio Biciclette Elettriche, rappresentano certamente il mezzo ideale per muoversi e da quest’anno ci sono contributi comunali per il loro acquisto. In Italia poi sembrano inventate apposta per dare speranza a chi ormai al traffico e all’inquinamento si era rassegnato.La bicicletta elettrica è destinata a rivoluzionare il futuro della propulsione, soprattutto nei centri urbani; riduce drasticamente sforzo e fatica e contribuisce a combattere l’inquinamento atmosferico, fonte certa di danni per la salute. Come detto il suo funzionamento è semplicissimo: l’elettronica controlla il movimento dei pedali che ad una lieve pressione inviano il segnale al motore elettrico portandovi senza sforzo alla velocità di crociera voluta. Azionando i freni, o smettendo di pedalare si arresta il motore. La bicicletta a pedalata assistita non paga la tassa di circolazione, si guida come una normale bicicletta e non necessità del casco di protezione, anche se lo consigliamo vivamente. Oggi molte regioni italiane propongono di incentivare l’uso di mezzi di trasporto “ecologici”, e fra queste la Regione Veneto che ha assegnato, a favore del Comune di Ponzano Veneto, la somma di € 1.500 per promuovere l’acquisto di biciclette a pedalata assistita senza ausilio di acceleratore, che devono essere conformi alle normative CE e a quanto previsto dal “Nuovo Codice della Strada”.
L’iniziativa è finalizzata a ridurre le emissioni derivanti da traffico veicolare e, conseguentemente, al miglioramento della qualità dell’aria con la promozione di un più diffuso impiego di mezzi alternativi non inquinanti. L’Amministrazione comunale l’ha pubblicizzata dall’8 luglio (data di pubblicazione del bando) e le domande sono state raccolte fino a tutto il mese di settembre. L’importo dell’incentivo è di € 250 massimo per l’acquisto di un solo mezzo per famiglia (che deve essere residente nel Comune) e comunque non può superare il 50% del costo.
Per informazioni rivolgersi al Settore Ambiente del Comune di Ponzano Veneto. Tel. 0422.960333.
Tizano Zago
Assessore all’Ecologia
Source:
PonzanoVeneto
Cicloone
Astride A Strida













